La storia del Clashbar
Il Clashbar è il nuovissimo locale che ha aperto i battenti nell’autunno del 2008. Il bar è situato nel seminterrato della vecchia Clerkenwell Magistrates Court dove lavorava Charles Dickens mentre stava scrivendo le avventure di Oliver Twist e di “Artful Dodger” nella Londra vittoriana. Inoltre, alcuni ospiti inaspettati della storia più recente includono anche la mitica rock band dei Clash, famosa a livello internazionale. Essi furono trattenuti nelle celle del Clink, con l’accusa di aver sparato a dei piccioni.
Nel 1997 la Magistrates Court ha chiuso i battenti per 10 anni fino a quando il Clink Hostel si è impossessato di questo imponente edificio, ha rispolverato i banchi dove sedevano gli imputati ed ha riaperto le celle per creare un ostello e un bar dove si respira sempre aria di festa.
Abbiamo pensato fosse il luogo ideale per creare un bar underground! Non è facile trovare un bar di simili dimensioni all’interno di un ostello, ma abbiamo pensato che ci fosse bisogno di un’area comune dove i nostri ospiti potessero ritrovarsi per sorseggiare fantastici drink, per seguire gli eventi serali ed ascoltare la migliore musica di Londra! Per questo, abbiamo creato il fantastico Clashbar.
I Clash al Clink: il motivo per cui sono tanto importanti
I Clash, l’originale band punk rock, si è affermata quando i Sex Pistols stavano ormai uscendo di scena e diventarono una delle band più influenti della storia della musica. Quando furono arrestati nel 1978 – poiché avevano sparato a dei piccioni – erano per ovvie ragioni restii a venire al Clink poiché si erano affermati solamente da due anni sulla scena della prima ondata del punk britannico.
Per (loro) fortuna, riuscirono ad evitare l’ergastolo e diventarono successivamente una delle band con maggiore influenza positiva sul futuro della musica, della moda, della politica e del divertimento in generale.
Oltre al punk rock nel loro repertorio trovavano posto anche reggae, ska, dub, funk, rap e rockabilly. La band era composta da Joe Strummer (prima voce e chitarra ritmica), Mick Jones (voce e chitarra solista), Paul Simonon (basso) e Nicky “Topper” Headon (batteria) per la maggior parte della loro carriera musicale; tuttavia, Headon abbandonò il gruppo nel 1982, e l’attrito creatosi all’interno della band risultò con la dipartita di Jones dal gruppo l’anno seguente. In seguito, i Clash reclutarono nuovi membri ma alla fine si sciolsero definitivamente all’inizio del 1986.
I Clash furono una band di grande successo nel Regno Unito fin da quando, nel 1977, uscì il loro primo disco intitolato The Clash. Ma il vero successo, quello che li rese popolari anche negli Stati Uniti, arrivò con il loro terzo album London Calling, che uscì nel Regno Unito nel dicembre del 1979. Un decennio più tardi la rivista Rolling Stones lo proclamò il miglior album degli anni ’80 e i Clash si classificarono al numero 30 della classifica dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Vennero più volte etichettati come “The Only Band That Matters” (“L’unica band che conta davvero”). Nel gennaio del 2003 la band – compreso il batterista originale Terry Chimes – fecero il loro ingresso nella Rock and Roll Hall of fame.
Ma...qual’è la loro relazione con il Clink? Potreste davvero dormire in una delle celle che hanno condiviso Jones e Strummer una trentina di anni fa? Sicuramente, avrebbero preferito stare al bar se ce ne fosse stato uno a quei tempi!
Ma ritorniamo al 30 marzo 1978, quando i Clash stavano lavorando album intitolato ‘Give ‘Em Enough Rope’. Il bassista Simonon e il batterista Headon, volevano prendersi una pausa ed uscire dallo studio di registrazione. Così salirono sul tetto per giocherellare un po’ con la carabina ad aria compressa di Headon e iniziarono a sparare alcuni colpi ai piccioni. Non sapevano, però che stavano sparando a dei pregiati piccioni viaggiatori in volo per un’esercitazione.
Disperato, il loro padrone si precipitò a denunciare l’accaduto alla polizia che immediatamente arrivò allo studio di registrazione con quattro pattuglie e persino con un elicottero! Siccome i tre piccioni uccisi erano proprietà privata, questo aggravvava ancora di più la situazione e quindi i due furono portati al commissariato di polizia di Brixton per pagare una cauzione. Alla fine il duo fu convocato alla Clerkenwell Magistrates Courts (ora Clink Hostel) dove si dichiararono colpevoli per il loro orribile gesto e furono multati di £30 e gli fu imposto di versare £700 al proprietario dei piccioni, come ricompensa.
Questo episodio della loro vita fu immortalato dentro il loro fim-documentario del 1980 “Rude Boy” e fu di ispirazione per il brano “Guns on the roof”.
Questa è solamente una tra le tante storie di questo splendido edificio...
Da Charles Dickens fino ai Clash...ora è il vostro turno per scrivere il vostro capitolo nella storia di questo edificio passando una notte indimenticabile al Clink bar.




